La Virtus Cornaredo Hoopers adotta una politica di safeguarding per proteggere bambini, bambine e ragazzi e garantire in palestra un ambiente sano e sicuro. In linea con quanto richiesto da CONI e FIP (Federazione Italiana Pallacanestro) in materia di prevenzione e contrasto di abusi, violenze e discriminazioni, la società ha nominato un Responsabile del safeguarding.
Responsabile del safeguarding
Ernesto Cellani è stato nominato Responsabile del safeguarding il 2 luglio 2024. È la persona a cui rivolgersi per informazioni e segnalazioni: si può scrivere alla casella societaria dedicata, e ogni segnalazione è gestita con la massima riservatezza.
- Casella dedicatasafeguarding@virtuscornaredobasket.it
I documenti ufficiali
I documenti adottati dalla società in materia di tutela e organizzazione.
Domande frequenti
Che cos'è il safeguarding?
È l'insieme delle misure con cui la società protegge i più giovani e le persone vulnerabili da ogni forma di abuso, violenza e discriminazione, per garantire in palestra un ambiente sano e sicuro. È previsto dalle norme di CONI e FIP.
Chi è il responsabile del safeguarding e di cosa si occupa?
È Ernesto Cellani, nominato il 2 luglio 2024. È il punto di riferimento per la tutela: raccoglie e gestisce le segnalazioni, vigila sul rispetto delle regole e promuove all'interno della società la cultura del rispetto.
Come posso fare una segnalazione?
Basta scrivere alla casella dedicata safeguarding@virtuscornaredobasket.it. Può farlo chiunque: atleti, genitori, allenatori, dirigenti o collaboratori. Ogni segnalazione è trattata con la massima riservatezza.
Cosa succede dopo una segnalazione?
Il responsabile la valuta in modo riservato e la gestisce secondo le procedure previste dalla società e dalla normativa, coinvolgendo se necessario le autorità competenti.
Chi deve rispettare le regole di safeguarding?
Tutte le persone che operano nella società: allenatori, dirigenti, volontari e collaboratori.
Cosa possono fare i genitori?
Conoscere il referente, parlare con i propri figli e, in caso di dubbi o preoccupazioni, segnalare senza timore. La collaborazione tra famiglie e società è parte della tutela.